Possiamo parlare del futuro in modi diversi:
per descrivere azioni già prestabilite e date per sicure
(“domani partirò per le vacanze”; in italiano
spesso usiamo il presente con valore di futuro, cioè “parto”
invece di “partirò”);
per parlare di eventi futuri che non dipendono da me, soprattutto di
quelli di cui mi sto rendendo conto ora; ad esempio, sfogliando il
calendario, “Quest’anno Natale sarà di venerdì;”
all’interno di frasi come “se non pioverà, uscirò
a fare una camminata”;
per parlare di qualcosa che sarà in svolgimento in un dato
momento del futuro: “domani a quest’ora guarderò
la partita alla TV”
in contesti in cui si sottolinea che l’evento è
imminente (“Pioverà tra poco” nel senso di “sta
per piovere”) e/o inevitabile (“Guarda! Il bambino sta
per cadere”);
per esprimere un’intenzione: “È stato
maleducato: gli darò una bella lezione”.
Esaminiamo ora ciascun caso in inglese.
a’) Per questo primo tipo, in inglese si usa il presente
progressivo: I’m leaving for my holidays tomorrow;
b’) esiste un ausiliare modale, will,
usato per questo tipo di futuro: Christmas Day will be on a Friday
this year. Ciò che la lingua italiana raggruppa in una
sola parola, ad esempio “parleranno” per “essi
futuro parlare”, l’inglese lo suddivide in tre: they
will speak. La forma contratta di will è ’ll
– they’ll speak.
Un esercizio sul futuro con "will":
|
c’) in queste frasi, abbiamo il futuro con will nella
frase principale e il presente semplice nella frase dipendente, di
solito introdotta da una congiunzione come if
“se”, when “quando”,
as soon as “(non)
appena”, as long as
“fintantoché”, e altre simili. Alcuni esempi:
Se non pioverà,
uscirò a fare una camminata.
|
If
it doesn’t rain, I’ll go out for a walk.
|
Gli daremo la notizia
quando lo vedremo.
|
We’ll
give him the news when we see him.
|
Ti telefonerà
non appena uscirà da scuola.
|
She’ll
phone you as soon as she comes out of school.
|
Ti amerò
finché vivrò.
|
I’ll
love you as long as I live.
|
d’) qui occorre il futuro progressivo: “guarderò
starò guardando”; in inglese è il futuro di be
seguito dalla –ing form del verbo: I’ll be
watching the match on TV this time tomorrow.
e’, f’) si usa l’espressione be
going to – ove be deve essere coniugato al
presente a seconda del soggetto della frase:
Pioverà tra
poco / Sta per piovere.
|
It’s going to
rain.
|
Guarda! Il bambino sta
per cadere.
|
Look!
The child is going to fall.
|
È stato
maleducato: gli darò una bella lezione.
|
He
has been rude: I’m going to teach him a lesson.
|
Il modale will
Oltre ad essere l’ausiliare del futuro, will è un
verbo modale; per gli usi di will come modo di esprimere
“volere” guarda qui
Sul futuro anteriore e sul "futuro nel passato":
|